Nell’epoca del pionieri l’aviazione viene definita “pura e romantica”; l’aeroplano continuava ad essere una grande attrazione; all’aeroplano come arma di guerra non credeva nessuno. E‘ soltanto allo scoppio della guerra italo-turca in Libia che l’aviazione divenne strumento di lotta, bruciando in pochi anni le tappe, fino ad imporsi, nell’ultimo conflitto mondiale, come arma risolutiva.
Infatti, non pochi sono stati gli insegnamenti, a livello operativo, ricavati dall’esperienza compiuta in questo primo impiego delle forze aeree; esperienza che fu determinante nel convincere gli alti comandi militari e politici della necessità di includere “i soldati dell’aria” (aerostieri, dirigibilisti, aviatori) nel corpo di spedizione in Libia.
L’aeronautica italiana nella campagna di Libia: 1911-1912
Fiorenzo Longhi PREMESSA Nel 1910 in varie città italiane si erano svolte numerosissime gare di aviazione, tra le quali le più importanti per i risultati ottenuti furono quelle di Verona (22-29 maggio) e di Milano (25 settembre – 3 ottobre). Fra le manifestazioni aviatorie avvenute in Italia nel 1911 la più importante fu quella organizzataContinue reading "L’aeronautica italiana nella campagna di Libia: 1911-1912"
