Conferenza – Museo di Volandia 8 giugno 2019
Nel giugno del 1929 ebbe inizio la Crociera del Mediterraneo Orientale, voluta dall’allora sottosegretario Italo Balbo per raggiungere il Mar Nero, con un duplice obiettivo: addestrare gli equipaggi al volo in formazione sulle grandi distanze e pubblicizzare gli aerei italiani all’estero. Nel foglio d’ordine esecutivo, infatti, essa era denominata “Crociera d’istruzione di un reparto da bombardamento marittimo”.
La Crociera partì da Orbetello il 5 giugno 1929 alla volta di Odessa, facendo tappa a Taranto, Atene, Istanbul, Varna e Costanza. Per l’impresa venne creato uno stormo “di formazione” (unità aerea costituita temporaneamente per la crociera), al comando del Col. Aldo Pellegrini, composto da 35 velivoli: 32 S.55, 2 S.59bis, 1 Cant-22. I reparti prescelti furono l’86° gruppo (Brindisi), il 91° gruppo (La Spezia), la 192a squadriglia (Pola) e il reparto Volo 3a Z.A.T. (Vigna di Valle). Sui velivoli dei capi formazione e l’S.55 di Balbo furono installate stazioni radio trasmittenti studiate dalla Marina. Il reparto speciale proveniente da Vigna di Valle era formato da 5 S.55 adattati al trasporto di persone, 1 S.55 civile della società Aero Espresso (per i giornalisti) e un Cant-22 dei cantieri di Monfalcone. Sui velivoli delle squadriglie furono imbarcati per compiti di studio numerosi ufficiali dell’Aeronautica.

Base di partenza fu scelta la base navale di Taranto per gli S.55 che raggiunsero Odessa (toccata proprio l’8 giugno) passando da Atene, Istanbul e Varna. Il ritorno seguì un altro itinerario: Costanza, Istanbul, Taranto e infine Orbetello. Al comando dell’impresa c’era uno dei grandi pionieri del volo italiano, Francesco De Pinedo, sottocapo di Stato Maggiore dell’Aeronautica. Fu un vero e proprio trionfo per l’industria aeronautica italiana, l’accoglienza per i velivoli della Savoia Marchetti fu grandiosa in ognuna delle città toccate.

A novanta anni da quell’evento, Volandia ha voluto ricordare l’impresa, come «esempio di progresso sociale, commerciale e tecnologico», con un incontro ospitato in sala conferenze. La conferenza si è svolta sabato 8 giugno 2019, con inizio alle ore 10.15, al Parco e museo del volo di Case Nuove. Ha introdotto Claudio Tovaglieri, presidente del Comitato Scientifico di Volandia, a cui ha fatto seguito l’intervento di Gregory Alegi su “Le origini e la politica aeronautica di Italo Balbo”. Subito dopo hanno parlato Paolo Waldis sui “Rapporti commerciali” e Sergio Coniglio sull’“Evoluzione tecnologica”. Moderatore della conferenza Filippo Meani.
