2024 – L’Ala Littoria ad Alghero

Si è tenuta ad Alghero, presso la sala “Sari” dal 25 al 28 luglio la mostra “L’Idroscalo di Porto Conte”, che ricorda il primo scalo aeroportuale del nord ovest della Sardegna per usi civili e militari. È stato inaugurato nel 1937 ed era uno scalo del volo di linea Genova-Cagliari-Tunisi e viceversa compiuto dalla compagnia Ala Littoria.

La mostra è stata organizzata dal Circolo filatelico, numismatico, del modellismo e collezionismo algherese e dalla Fondazione Sardegna, in collaborazione con lo scrittore e storico Massimiliano Fois ed ha visto l’esposizione di oggetti postali e tematici riguardanti l’idroscalo (fra cui due lettere della linea Genova-Cagliari-Tunisi) e la posta aerea del periodo. Per dare una dimensione reale ad una ricerca storica, sono stati esposti anche alcuni documenti originali e diverse riproduzioni fotografiche ingrandite di foto dell’epoca. La maggior parte del materiale esposto, compreso quello filatelico, è stata illustrata nel libro “L’idroscalo di Porto Conte”, presentato per l’occasione, scritto dallo stesso Fois.

Il giorno 25 luglio alla cerimonia inaugurale ha partecipato il sindaco Raimondo Cacciotto e numerosi assessori, con la consegna al sindaco di un quadro riproducente un aereo in arrivo nell’idroscalo che verrà appeso nella sala consiliare comunale. Il 26 luglio è stato utilizzato l’annullo filatelico ad iniziativa, concesso da Poste Italiane, con l’utilizzo di due cartoline di foto di idrovolanti in ammaraggio e in decollo dall’idroscalo, abilmente ricolorate per darne un effetto realistico; la manifestazione ha avuto un grande successo.

Lo stesso giorno è stato presentato il libro; in questa occasione ha presenziato l’assessore alla cultura Raffaella Sanna, la figlia del comandante dell’idroscalo Valeria Tului e numerosi parenti di persone che dal 1937 al 1945 hanno lavorato nell’idroscalo.

La presentazione del libro è stato l’evento di maggiore successo, con la sala che disponeva di circa 70 posti a sedere completamente piena e numerose persone anche in piedi; oltre al racconto dello scrittore ha parlato sia la figlia del comandante che numerosi parenti degli aviatori e ciò ha dato alla manifestazione una grande valenza culturale.

Nei quattro giorni di apertura la mostra ha registrato circa 300 presenze, attirando anche l’attenzione di numerosi non addetti ai lavori e in particolare di persone interessate alla storia dell’aeronautica.

Di seguito riportiamo una serie di immagini riguardanti l’evento: